Letture dai 3 anni


Le letture animate per la scuola dell’infanzia prediligono l’interazione diretta con il pubblico.
E l’uso di semplici oggetti che mediano a volte il rapporto tra le parole dette e i piccoli ascoltatori.
La lettura ha uno sfondo narrativo più ampio all'interno del quale si dipanano i singoli racconti dei libri.
Si prediligono testi illustrati e che coinvolgano il mondo emotivo del bambino.

La lettura ad alta voce ha molteplici valenze educative e culturali.
Tesse legami. Sviluppa l'immaginazione. E' semplice e fruibile nell'immediato.
E' un modo per aumentare le competenze in chi legge e in chi ascolta.
E' un atto di simpatia per l'uditorio per il testo e per l'autore.
E' un potente antidoto alla crisi economica e sociale.

di e con Elisa Dani

SBUCHI
Buchi per scoprire
Per infilarci le dita il naso la lingua!
Per infilarcisi dentro e nascondersi.
Buchi per ogni dentro ed ogni fuori.
Buchi per uscire ed entrare dalla realtà.
Buchi da riconoscere …e per riconoscersi.
Buchi anche per guardare dentro di sè
Guardare i propri buchi e meravigliarsi
delle meraviglie che contengono.
Con la collaborazione di Francesca Reinero
per la realizzazione di "Giardini Viscerali"
pittura acrilica su tulle.

(foto di Alberto Giraudo)


SI! IO ASPETTO...MA QUANTO MANCA?
Si può aspettare il bacio della buona notte. Che il dolce sia pronto. Che smetta di piovere.
Che venga Natale. Che il treno arrivi. Si aspetta una lettera. L’arrivo di un fratellino o che torni la primavera. E si aspetta anche di crescere! Quante volte al giorno ci si sente dire questa parolina:
ASPETTA!
E allora…perché non raccontare storie che raccolgono l’impazienza dell’attesa e tutte le sue emozioni.
Sì! io aspetto…ma quanto manca?


ANIMALI...FANTASTICI
Fenicotteri a destra
leoni a sinistra
cani e gatti per di qua
galline e oche per di là!
C’è una grande confusione nella casa degli animali
una custode tutto-fare di nome Esmeralda
cerca di rimettere un po’ di ordine con l’aiuto dei bambini
e in ogni angolo della casa  saltano fuori tante storie
che raccontano di galline, lupi assonnati
giraffe che perdon le staffe
cani blu e bruchi mai sazi.
Le sagome degli animali sono state realizzate  da Federico DellaValle.



E TU CHE LUPO SEI?
kamishibai e teatro d’immagini a cura di Francesca Reinero

C’era una volta una storia piena di lupi
c’erano lupi grandi e lupi piccini
lupi dormiglioni e lupi furbacchioni
lupi appena nati e lupi stagionati
lupi che seguono la tradizione di famiglia
ed altri che neanche ci pensano
e da grandi vorrebbero fare i fiorai
lupi neri azzurri e marroni
lupi affamati o dormiglioni
insomma lupi per tutti i gusti.

La lettura avvicina i bambini alla figura del lupo
non solo come viene descritta tradizionalmente cattivo e feroce
ma anche ad altre tipologie con caratteri e sentimenti variegati
attingendo al panorama della narrativa contemporanea per l’infanzia.
 
Un carosello di storie divertenti tenere o feroci
al termine del quale ognuno potrà scegliere il proprio lupo preferito.
E tu che lupo sei?